L’apertura dei lavori è stata affidata alla Presidente Marisa Vagnetti e al Vice Presidente Giorgio Fucini. Entrambi hanno ribadito un concetto fondamentale: per la UISP, il calcio è un’opera sociale.
Il Vice Presidente ha sottolineato come la costruzione di una squadra parta inevitabilmente dalla capacità dell’allenatore di essere un facilitatore di relazioni. Sensibilizzare i tecnici significa dare loro gli strumenti per gestire i "momenti particolari" degli allenamenti, mantenendo alta la corda dell’impegno attraverso il dialogo e il rispetto, elementi chiave per alimentare la passione di chi gioca per puro amore dello sport.
Tra i relatori presenti: Marco Bernacchia (Tegoleto) ed Enrico Testini (Sinalunghese) che hanno analizzato come si costruisce la "testa" di una squadra. Il focus è stato posto sulla gestione del singolo all'interno del collettivo: come motivare chi gioca meno, come disinnescare le tensioni e come creare un'identità comune. il dibattito si è arricchito con l'intervento di Luca Brini, altro tecnico stimatissimo nel panorama dilettantistico provinciale.
Il messaggio emerso dal seminario è chiaro: prima si costruisce il gruppo, poi la squadra. I relatori hanno mostrato come, attraverso piccoli accorgimenti quotidiani e una comunicazione trasparente, sia possibile far sì che tutti i componenti "remino dalla stessa parte".
Non si tratta solo di tattica, ma di una scelta strategica: un gruppo unito è capace di superare i momenti di crisi e di competere per traguardi ambiziosi, migliorando non solo i risultati sportivi ma anche il comportamento etico in campo.
Fonte: Sportakm0